Contacto FAQ Campus Virtual
                   
                       

   

Fedelazio e "Cegcengroup" partecipano del Seminario "Biotecnologie e bioeconomia a Roma, VII edizione per Ifib

Settima edizione per Ifib, il Forum italiano a Palazzo Rospigliosi

Stampa italiana all'estero, "La Prima Voce"  WORLD IN PROGRESS

Per l'Unione Europea ogni euro investito nella bioeconomia oggi genererà un valore aggiunto di 10 euro nel 2025.

Solo in Italia, secondo un’analisi condotta dalla Direzione Studi di Intesa Sanpaolo in collaborazione con Assobiotec e Spring, nel 2015 ill valore della bioeconomia era di 251 miliardi di euro, con circa 1,7 milioni di occupati. Obiettivo della Strategia nazionale sulla bioeconomia presentata dal Governo lo scorso 20 aprile è di incrementare questi valori del 20% entro il 2030.

Sono alcuni dei dati emersi da Ifib, il Forum italiano sulle biotecnologie industriali e la bioeconomia, in corso a Roma a Palazzo Rospigliosi e giunto alla sua settima edizione, organizzato da Assobiotec, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica, Innovhub-Stazioni Sperimentali per l’Industria e il cluster nazionale della Chimica verde Spring, in collaborazione con la Regione Lazio e Lazio Innova.

Ifib è l’unico evento nel Sud Europa dedicato interamente alla bioeconomia, dove si è presentato il CEGCEN group e la Fedelazio essere GRI DATA PARTNER per l'Italia è una reponsabilitá - sostiene  Carina Luchini Presidentessa dell'organizzazione accreditata in GRI Olanda, con lo scopo  di favorire una crescita economica sostenibile rispondendo, grazie alle GRI standard una sfida per le Imprese italiane che pone il nuovo millennio: ricerca di alternative al petrolio e alle altre fonti energetiche fossili, aumento della popolazione mondiale e cambiamenti climatici.

   

Oltre 300 partecipanti provenienti da una ventina di Paesi diversi dell’area Euro-Mediterranea, ma anche Canada, Stati Uniti e Argentina, oltre 40 presentazioni e 20 poster di imprese, università e centri di ricerche nel campo dell’applicazione industriale delle biotecnologie, della bioeconomia e dell’economia circolare. “Il successo di Ifib testimonia l’importanza crescente della bioeconomia come driver di crescita su cui anche l’Italia deve puntare con forza per generare occupazione e sviluppo sostenibile”, dichiara Riccardo Palmisano, presidente di Assobiotec.

Una seconda Sessione, inoltre, ha affrontato il tema dell’Economia circolare. Tra i key note speakers: Murray MacLaughlin di BioIndustrial Innovation Canada, Dale Walker della Ellen MacArthur Foundation, Thomas Arnold della DG Ricerca e Innovazione della Commissione europea e Giulio Volpi della DG per l’Energia. In agenda una Tavola rotonda dedicata al tema degli impianti pilota pubblici a cui hanno preso parte i rappresentanti del CEGCEN group e la Fedelazio, sessione dedicata alle start-up all’interno della seconda edizione del bootcamp StartupsOnStage promosso da Lazio Innova, in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

“Quando parliamo di bioeconomia – sostiene Catia Bastioli, presidente del Cluster Tecnologico Nazionale della Chimica Verde Spring – dobbiamo pensare non semplicemente alle biomasse, ma a un vero e proprio cambio di paradigma in una logica di economia circolare. Si tratta di un modello di innovazione continua applicata ai territori, in grado di interessare le comunità e di valorizzare le loro specificità. Il contributo di eventi come Ifib nel coinvolgere vari interlocutori intorno a progetti territoriali che fungono da laboratori è fondamentale per accelerare questo processo”.

“L’Italia – afferma Bastioli – con la sua esperienza e le sue competenze può inoltre contribuire allo sviluppo e al consolidamento della bioeconomia nell’intera area Mediterranea, pero le imprese devono informare, riportare fare delle memorie o bilanci nel sociale, nel medio ambiente e sulla trasparenza.